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ALTOVICENTINONLINE

28 GENNAIO 2021

Il covid chiude musei, teatri, stadi e perfino planetari e a rimanere ‘a piedi’ non sono solo gli spettatori ma anche chi di cultura ci campa. Per loro infatti, non si tratta solo di avere pazienza, ma vuol dire fare i conti a fine mese. Come nel caso di Gianluca Di Luccio, di Piovene Rocchette, che ha chiuso il suo planetario itinerante ormai da quasi un anno pur essendo finito addirittura nei giornali americani e rimbalzato agli onori della cronaca nazionale.

Ed è proprio lui a lanciare un appello ai sindaci e alle istituzioni del territorio: “Concedete spazi, fate lavorare gli addetti alla cultura. La cultura è una medicina, è nutrimento, è il mezzo per uscire dalla palude”.

Di Luccio si sente sconfitto, ma non molla. “Mi sono rimesso in gioco a 50 anni puntando tutto sulla cultura, ma il covid ha messo l’intero settore a dura prova, a me ha addirittura strappato le radici del mio lavoro”.

Di Luccio e il suo planetario mobile avevano girato in lungo e in largo fino a poco prima del covid.

Una gioia per il 50enne piovenese che s quella ‘sfera’ che racchiude il cielo e le costellazioni aveva puntato tutto, lanciandosi in una sfida impegnativa, in nome della cultura.

Di Luccio, ci racconti il suo planetario.

Il planetario mobile è una specie di ‘stanza’, con la volta celeste. All’interno si fa lezione, si racconta il cielo, le costellazioni, le fasi lunari. Si fa cultura, poesia, scienza, ci si diverte, si insegna, si impara. Si vive insomma. Ci ho creduto e ci credo moltissimo.

E’ finito addirittura in un giornale americano, che ha raccontato con grande entusiasmo la sua attività.

Ha descritto quello che faccio, ha sottolineato che “i miei incontri sono intrattenimento e informazione e la giornalista è rimasta colpita dal racconto del ‘Piccolo Principe’, che faccio sotto le stelle. Anche lo spettacolo ‘M’incanto di Luna’ ha meritato menzione. In effetti, riscuote sempre successo quando lo propongo. E poi il giornalista Loris Ramponi ha scritto di me sottolineando che “non tutti i contributi alla cultura arrivano da libri o televisioni, riferendosi al mio lavoro con il planetario.

Ora però è considerato luogo di assembramento…

Infatti non lavoro da un anno. A volte non me ne rendo nemmeno conto, il tempo a volte scorre velocissimo, altre volte sembra inchiodato e non passa. Il covid ha cambiato molte prospettive.

Che cosa le manca, oltre al riscontro economico del suo lavoro?

Mi mancano i ragazzi, il pubblico, lo scambio con le persone. E mi manca anche il ritorno economico che è fondamentale per vivere, per essere un padre che ha dei doveri. Sono di indole ottimista, ma non posso negare che i problemi cominciano a manifestarsi, dopo anni di investimenti economici, di studio forsennato, di impegno continuo e costante.

Molti artisti lamentano un fermo totale. Lei condivide questo disagio. Il planetario è arte e scuola. Alla fine il settore che più potrebbe aiutare a mantenere alta la voglia di conoscere e vivere è quello che sta soffrendo di più…

Se penso al pubblico sono dispiaciuto, ma io penso anche a me stesso, a noi che con la cultura ci campiamo. A 53 anni,  dopo una vita di lavoro, di sacrifici e di impegno costante mi ritrovo a dover aspettare il prossimo Dpcm. Mi sembra assurdo.

Se le cose continuano così, come sembra sia ancora per mesi, che cosa pensa di fare?

A volte ho avuto la tentazione di mollare tutto e trovare un lavoro più ‘regolare’. Ma la considererei una sconfitta nei confronti del mio sogno, verso quei ragazzi che quando vengono al planetario rimangono entusiasti e per tutto il mio pubblico adulto che torna bambino e che ‘vola tra le stelle’ insieme a me nel planetario. Sarebbe una sconfitta per la cultura, perché ogni ambito cultura, anche il più piccolo, deve essere valorizzato non penalizzato. La cultura è una medicina, è la medicina che ci potrebbe aiutare ad uscire da questo periodo buio.

In pratica cosa potrebbe fare di concreto, nel caso l’emergenza covid si prolungasse?

Per quanto riguarda il Planetario, ho pensato anche di investire in una nuova struttura, che rispetti le normative anti covid, in una struttura ‘aperta’ con capacità di 80 posti a sedere, con un nuovo sistema di proiezione ad alta definizione, con mille idee per le lezioni. Ma questa struttura, vista la sua mole e le sue caratteristiche, ha bisogno di una sede fissa, di una sede fissa che io non posso permettermi. Ho bisogno di un Comune che accolga il mio progetto.

Lanciamo un appello ai sindaci allora…

Aiutate il mondo della cultura. Concedete spazi, fate lavorare gli addetti alla cultura dando loro fiducia. Investite il vostro territorio, aprite angoli di città, lasciate che le persone possano godere della cultura. Siate complici nel cercare una soluzione, non mettete ancora in pausa la cultura.

La cultura deve risvegliarsi, in tutti i sensi.

Quando annullarono a causa del covid il primo dei tanti appuntamenti in programma per il 2020, mia figlia Valentina fece un disegno con il planetario che dormiva. Lo guardo tutte le sere e tutte le sere mi commuovo. Non vedo l’ora si risvegli. Non vedo l’ora di dire a Valentina di disegnare il planetario che si sveglia, che si riempie, che si illumina, popolato di stelle.

Lei crede moltissimo nella cultura come nutrimento essenziale per la vita e lo spirito.

Non si vive di soli beni materiali, esiste anche un nutrimento dell’anima.

Un bel concerto, un bel film, una conferenza appassionata e accattivante, ammirare le opere d’arte, fare visita a un museo, leggere un buon libro, ascoltare musica, stare in mezzo alla natura, come le mie passeggiate ‘star trekking’, per osservare le stelle camminando in montagna. Sono e saranno sempre nutrimenti per l’anima. Ho sempre creduto e sempre crederò nel mondo della cultura, come miglioramento della società, come mezzo per uscire dalla palude, come mezzo di crescita per i ragazzi, per i bambini, per gli studenti.

Anna Bianchini

GIORNALE DI BRESCIA

15 AGOSTO 2020

GIORNALE DI VICENZA

3 AGOSTO 2020

GIORNALE DI VICENZA 10.11.2019

ECO VICENTINO 6.11.2019

Tutti con il naso all’insù al Bosco dei Preti: raro transito di Mercurio davanti al Sole

Il transito di Mercurio davanti al Sole nel 2016 (foto astronomynow.com)

Ritrovo al Bosco dei Preti a Thiene lunedì prossimo 11 novembre per non mancare l’appuntamento con un evento astronomico che si ripete solo 13 o 14 volte in un secolo: il transito del pianeta Mercurio davanti al Sole.

Il Comune di Thiene e Insieme per l’Astronomia EG Planetarium hanno deciso infatti di organizzare un’osservazione pubblica dell’evento celeste. L’appuntamento è a partire dalle ore 13.30 circa.

Questo raro spettacolo è avvenuto l’ultima volta nel 2016 e si ripeterà nuovamente solo nel 2032. E’ quindi una bella opportunità di conoscere il cielo da non farsi sfuggire. Spiega Anna Maria Savio, assessore al Turismo: «Dopo l’esperienza coinvolgente del Planetario installato nella palestra delle Scuole Scalcerle per i quasi mille alunni dell’Istituto Comprensivo, l’assessorato ha ben accolto la proposta di Gianluca Di Luccio di regalare alla Cittadinanza l’opportunità di ammirare la volta celeste in occasione di questo raro transito. Ringrazio Di Luccio e mi auguro che siano numerose le persone che si lascino affascinare da questo evento suggestivo».

Con l’apposito telescopio rifrattore di altissima qualità attrezzato per l’osservazione solare messo a disposizione della cittadinanza gratuitamente da Insieme per l’Astronomia e Gianluca Di Luccio, si potrà vedere un piccolo puntino, il pianeta Mercurio, che “attraverserà” la superficie del Sole.

Lunedì 11 novembre, infatti, il piccolo Mercurio farà capolino e si concederà una passeggiata (prospettica) davanti al nostro Sole. Il transito inizierà alle 13.35 circa con il primo contatto. Il secondo contatto qualche minuto dopo alle 13.37 circa, Mercurio raggiungerà la massima distanza alle 16.19. Dopodiché si assisterà alla lenta discesa del pianeta che tramonterà insieme al Sole. Il terzo contatto ci sarà alle 19.02 seguito dal quarto alle 19.03 circa, quando il Sole sarà già tramontato e quindi non più visibile. Durante il suo transito Mercurio darà l’idea di quanto la massa del nostro Sole sia enorme rispetto ad un pianeta: ci vorrebbero ben 285 pianeti del diametro di Mercurio allineati per “riempire” il diametro del Sole. La rarità dell’evento è legata all’orbita di Mercurio che è inclinata di 7° rispetto all’orbita della Terra, per questo si assiste al transito solo nei momenti precisi in cui la Terra si trova allineata con il pianeta e con il Sole e si trova nei punti di intersezione delle due orbite (chiamati nodi ascendente e discendente). Il transito di Mercurio è comunque molto più frequente rispetto a quello di Venere. Il primo è infatti più vicino al Sole e orbita più velocemente, inoltre molti dei pianeti extrasolari scoperti sono stati individuati grazie proprio al loro transito davanti alla loro stella madre.

Giornale di Vicenza

2 ottobre 2019

“Alla Scalcerle testa all’insù. Un planetario in palestra.

Planetario

Ha portato le stelle in chiesa a Grumolo e nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Santorso e ora il suo progetto si rivolge a chi è rinchiuso tra quattro mura.“Vorrei portare il cielo stellato all’interno del carcere Due Palazzi di Padova e spero che Don Marco Pozza possa aiutarmi nel realizzare questo mio sogno”, ha spiegato Gianluca Di Luccio, presidente del Gruppo Astrofili Sagan di Piovene Rocchette, che da anni si dedica ad far conoscere l’astronomia grazie al suo planetario itinerante, che per lui, oltre ad uno strumento di lavoro, è a servizio della comunità per aiutare chi ne può avere bisogno.Reduce da due giornate intense con i bambini ricoverati in ospedale a Santorso, che hanno potuto distrarsi, curarsi, farsi medicazioni e prelievi osservando le stelle e assistendo ad una lezione di astronomia fatta apposta per loro dal ‘Dottor G’, Di Luccio ora vuole dare una mano a chi passa le giornate rinchiuso e per recuperare fiducia e buona volontà nei confronti della vita, potrebbe avere bisogno di sentirsi più vicino alla volta celeste.“L’Astro-Terapia è stata utile ai piccoli pazienti della Pediatria – ha commentato Di Luccio – Tutti hanno apprezzato la visita all’interno del planetario e le lezioni in camera. Ripeteremo l’esperienza appena possibile”.Gianluca Di LuccioDopo aver installato il planetario itinerante in chiesa a Grumolo, facendo coesistere scienza e religione nello stesso spazio e dopo aver portato le stelle in ospedale, la ‘funzione sociale del planetario’, potrebbe aiutare i carcerati.

“Vorrei portare il planetario nel carcere Due Palazzi di Padova e sarei immensamente onorato se Don Marco Pozza mi potesse aiutare – ha commentato Di Luccio – Vorrei far vedere il cielo e i fenomeni celesti a chi il cielo non lo ha mai visto, o non ci ha mai fatto caso. Vorrei alimentare la speranza che un giorno possano tornare a rivederlo, perché nella vita si può sbagliare ma è giusto restituire l’occasione e la possibilità di ricominciare”.

Da qui l’appello diretto al cappellano del carcere, impegnatissimo in attività religiose anche a livello televisivo, ma sempre disponibile a dare conforto alla comunità.

“Guardare le stelle fa bene, è una terapia – ha concluso Di Luccio – Sono convinto che anche ai carcerati farebbe bene. In tutti i sensi”.

Anna Bianchini

Pediatria

Lezioni di astronomia nel reparto di pediatria dell’ospedale di Santorso, per far divertire e coinvolgere i bambini ricoverati.Parte il progetto, che si svolge per ora in 2 lezioni, proposto da Gianluca Di Luccio alla direzione generale dell’Ulss 7 Pedemontana, che ha accolto con parere favorevole l’idea di intrattenere i giovanissimi pazienti con lezioni su stelle e astri preparate appositamente per loro.L’esperienza di Gianluca Di Luccio nel campo dell’astronomia è di lunga data, rafforzata di recente con il planetario itinerante, una struttura a ‘igloo’ in grado di simulare i fenomeni del cielo stellato, visibili ad occhio nudo in condizioni ottimali, da un punto qualsiasi della superficie terrestre e composto da due elementi principali: una cupola di forma sferica e una macchina per proiezione posta al suo interno.Grande la partecipazione di bambini e scuole nel programma itinerante di Di Luccio, da qui l’idea di proporsi al reparto Pediatria dell’ospedale, con lo scopo di intrattenere i piccoli con temi interessanti. Sarà proprio ‘Doctor G’ ad insegnare ai piccini la ‘volta celeste’. Il tutto, sotto la supervisione del personale medico dell’ospedale, che garantirà che le lezioni si svolgano nel totale rispetto delle condizioni di salute dei giovani pazienti.Di Luccio“L’idea di portare le stelle in pediatria è nata quando avevo una delle mie figlie che spesso era ricoverata per diabete – ha spiegato Di Luccio – Guardando il reparto e i bambini ricoverati sono stato assalito da un senso di bellezza. Bello perchè i bambini esprimono bellezza e bello per l’atmosfera che si respira, in uno spazio ospedaliero che offre il meglio di sé ai piccoli pazienti, che meritano tutta la dolcezza e l’armonia possibili”.Da qui il pensiero di dedicare ai giovanissimi degenti un momento di ‘estasi’, una distrazione coinvolgente e allo stesso tempo didattica. A chi non piace sentir parlare di stelle, infatti? E i bambini si sa, sono sempre attratti dalla volta celeste, con le sue stelle e i pianeti che si rincorrono e che nascondono storie ‘magiche’ agli occhi dei più piccini.Martedì 16 gennaio l’appuntamento con il planetario, che sarà allestito all’ingresso. I bambini potranno entrare in piccoli gruppi dopo aver eseguito gli esami a cui devono sottoporsi ed eventuali prelievi del sangue. “Poi ci sarà la possibilità di allestire il planetario e destinarlo anche alle mamme che hanno i bambini ricoverati perchè nati prematuri – spiega Di Luccio – Penso sia un bellissimo modo per aiutarle a distrarsi un po’”.Mercoledì 17 invece lezioni private nelle stanze, con ‘L’astronomia in reparto’. Di Luccio girerà con un carrello dotato di pianeti e e darà lezioni ai pazienti che sono costretti a letto o devono rimanere in camera.“Ringrazio il direttore generale della Ulss 7 Giorgio Roberti per la disponibilità nei confronti di questo progetto – ha commentato Di Luccio – E grazie anche a Silvia Veronese e Manuela Miorin della direzione sanitaria, al primario Massimo Scollo, al dottor Remo Dalla Fontana, alla capo sala Adriana Fabris e a Luciana Marchioro”.Anna Bianchini

Star trekking

Appuntamento questa sera (sabato 12 agosto) a Valli del Pasubio per una passeggiata notturna che permetterà di conoscere ‘Le Costellazioni estive e le Perseidi”.Un’altra interessante serata con Gianluca Di Luccio e il suo ‘Star Trekking’, che questa sera prevede una camminata sulla famosa Strada del re, con tanto di passaggio notturno sul Ponte Tibetano.“Da Passo Pian delle Fugazze, lungo la Strada del Re, attraverseremo il ponte tibetano per poi raggiungere Rifugio Campogrosso – ha spiegato l’organizzatore Di Luccio – Da lì ci muoveremo verso un luogo buio per ammirare le ponte-tibetanocostellazioni estive e il fenomeno delle Perseidi, incastonati nell’anfiteatro meraviglioso delle Piccole Dolomiti”.Ritrovo alle 20 nel parcheggio ‘Al Passo’ di Pian delle Fugazze. Il percorso conta una difficoltà ‘media’.Per informazioni e prenotazioni contattare il  348 5181003.

9/8/2017

Il trekking stellare parte da Posina

Passeggiate nella natura per ammirare le stelle e scoprire i segreti del cosmo. A partire da domani , l’astrofilo Gianluca Di Luccio dell’associazione Insieme per l’astronomia, organizza la rassegna di eventi “Star-Trekking” . Il primo appuntamento partirà da Posina: il ritrovo per gli appassionati sarà alle 20.50 nel parcheggio della chiesa del paese dalla quale partirà una passeggiata dedicata alla “Notte di San Lorenzo” che fra leggende e scienza arriverà sino a Contrà Balan.

Il secondo evento si terrà sabato 12 luglio a Valli del Pasubio: la partenza è fissata alle 20 nel parcheggio di Pian delle Fugazze e percorrendo la Strada del Re per arrivare al rifugio Campogrosso tratterà il tema delle “Costellazioni estive e le Perseidi”. L’appuntamento per ammirare le stelle cadenti sarà proposto anche lunedì 14 agosto a Tonezza del Cimone con ritrovo alle 20 nel parcheggio degli impianti sportivi del paese. Concluderà la rassegna “Salutiamo l’estate” passeggiata che partendo alle 19 da Pian delle Fugazze a Valli del Pasubio racconterà le costellazioni autunnali. Iscrizioni contattando l’associazione Insieme per l’astronomia, in caso di maltempo escursioni annullate.

S.P.

Planetario

Se Copernico fosse andato nella Chiesa di Santa Maria Maddalena a Grumolo Pedemonte martedì scorso, non avrebbe creduto ai suoi occhi.Il planetario itinerante di Gianluca Di Luccio ha fatto tappa lì, annientando in un baleno millenni di storia che hanno visto religione e scienza contrapporsi fino a imprigionare e uccidere, proprio per difendere tesi astronomiche contrastanti. “Non so quante chiese hanno ospitato un planetario nel loro interno – ha commentato Di Luccio, che fa parte dell’associazione ‘Insieme per l’Astronomia’ – ma sono quasi certo che Papa Francesco, innovativo com’è, ne sarebbe entusiasta”. Presenti all’incontro tutti i bambini della scuola dell’infanzia Maria Immacolata, che hanno assistito alle lezioni con racconti raccontati sotto la magica cupola del planetario, che a sua volta era ‘abbracciato’ dalla navata della chiesa.
A.B.
http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/zugliano-appuntamento-in-chiesa-per-osservare-le-stelle-fotonotizia/

Planetario

Si sono presentati in 500 all’appuntamento col planetario itinerante. Studenti e adulti hanno registrato il pienone alla scuola Galileo Galilei di Zugliano, dove sono andati per ‘toccare il cielo con un dito’.Un rincorrersi di soddisfazioni per Gianluca Di Luccio, membro dell’associazione ‘Insieme per l’astronomia’, che da mesi gira il territorio con il suo planetario di 7 metri di diametro per spiegare il cielo e le sue meraviglie. 

http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/zugliano-in-500-col-naso-in-su-a-vedere-il-cielo-in-una-stanza-fotonotizia/

21.02.2017

Segreti del cielo svelati a scuola con il planetario

ZUGLIANO. Si è concluso con successo il weekend del “Planetario” dell’astrofilo Gianluca Di Luccio, organizzato nella scuola media del paese dal Comitato genitori. Tantissimi i partecipanti che hanno appreso i misteri del cosmo, grazie alle osservazioni attraverso una cupola semisferica, alta 5 metri e larga 7, che simula i fenomeni del cielo stellato grazie a un proiettore. S.D.M.

Leggi l’articolo integrale sul giornale in edicola

http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/thiene/zugliano/segreti-del-cielosvelati-a-scuolacon-il-planetario-1.5508827

planetario

E’ già boom di prenotazioni a Zugliano per chi vuole toccare il cielo con un dito.Da venerdì a domenica nella palestra della scuola media Galileo Galilei studenti e adulti potranno ammirare costellazioni e fenomeni astrali all’interno nel nuovo planetario itinerante, la cui fama sta oltrepassando i confini regionali grazie al suo ideatore, l’astrofilo di Piovene Rocchette Gianluca Di Luccio, a disposizione dei visitatori durante l’evento per parlare del cielo e delle sue meraviglie.‘Sono molto soddisfatto – ha commentato Di Luccio, che fa parte anche dell’associazione ‘Insieme per l’astronomia’ – del successo che stiamo riscontrando con il nostro ‘cielo in una stanza’. A Zugliano abbiamo già 400 prenotazioni per visitare il planetario, che sto portando in tutto il Veneto ed ho portato lo scorso anno anche fuori regione. La nuova struttura è inoltre più grande e molto suggestiva’.planetario Di LuccioLa struttura gonfiabile è alta 4,70 e larga 7 metri e può tenere fino a 50 posti.Il ‘teatro delle stelle’ è stato allestito grazie alla collaborazione del comitato genitori di Zugliano e con il patrocinio del’amministrazione.Gli orari per visitarlo sono: venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30.Marta Borierohttp://www.altovicentinonline.it/attualita-2/attualita/zugliano-arriva-il-planetario-e-fa-man-bassa-di-prenotazioni/

  Dal Giornale di Vicenza del 21 gennaio 2017

Una passeggiata per ammirare le stelle

Oggi, sabato 21 gennaio, con partenza alle 17 dagli impianti sportivi del paese, Gianluca Di Luccio dell’associazione “Insieme per l’astronomia” terrà una passeggiata astronomica denominata “Venere e Marte, vizi e amori degli antichi dei” per raccontare le meraviglie del cosmo.

PANIZZONS

  Dal Giornale di Vicenza del 7 agosto 2016

Le meraviglie del cosmo fra conferenze e osservazioni

Sette eventi alla scoperta del cosmo . Il progetto di Gianluca Di Luccio, presidente dell’associazione di astrofili di Piovene parte lunedì 8 agosto alle 20.30 nel centro congressi di Tonezza con la conferenza “Il cosmo un viaggio nell’universo” cui seguirà martedì 9 agosto, alle 21 sempre a Tonezza, una serata di osservazione del cielo. Mercoledì 10 agosto l’astrofilo si sposterà ad Asiago dove dalle 18, con ritrovo davanti al consorzio dei caseifici, darà inizio, insieme alla guida alpina Massimiliano Gnesotto, ad una camminata sino al Cengio con visita alla granatiera seguita da un momento conviviale e da una camminata sino al Pra delle Pozze per osservare le stelle nella notte di San Lorenzo. Nelle giornate del 13 e del 14 agosto, dalle 16 alle 21, agli impianti sportivi di Tonezza,Gianluca Di Luccio terrà una lezione di astronomia con l’ausilio del suo planetario, alto 4 metri. Il 15 agosto, dalle 9.45 alle 13, in via Roma a Tonezza si osserverà il cielo con un telescopio solare. Infine il 18 agosto, alle 21 in contrada Zulli a Valli del Pasubio terrà “M’Incanto di luna. Voci, canti e meraviglie del cosmo” con l’accompagnamento musicale di Patrizia Laquidara, Peo Alfonsi e Luca Nardon.S.P.

Dal Giornale di Vicenza del 16 gennaio 2016

Un planetario fa scoprire le meraviglie dell’universo

Visita al planetario. S.P.

Visita al planetario. S.P.
Gli studenti di Santorso apprendono i misteri del cosmo con il planetario dell’associazione “Insieme per l’astronomia”. Creata da Gianluca Di Luccio, astrofilo di Piovene Rocchette, la cupola semisferica, alta 4 metri e larga 6, simula i fenomeni del cielo stellato grazie ad un proiettore: «L’idea di creare questo dispositivo mobile è nata un anno fa dopo una visita al planetario di Milano- spiega Di Luccio- Ho comprato la struttura e realizzato le componenti interne affinché i ragazzi, grazie a filmati proiettati in fulldome hd, ammirino il cielo del passato, del presente, del futuro e i fenomeni che avvengono nel sistema solare. Inizierò un tour di incontri nelle scuole. Mi piacerebbe parlare di astronomia agli studenti veneti». S.P.

Dal Giornale di Vicenza del 14 aprile 2016

Il planetario itinerante alle scuole

Un gruppo di alunni nel planetario con al centro Gianluca Di Luccio

Un gruppo di alunni nel planetario con al centro Gianluca Di Luccio
Ha consentito agli alunni della scuole primaria e delle medie di scoprire le meraviglie dell’universo il planetario itinerante di oltre sei metri collocato al palasport di Albettone dall’associazione “Insieme per l’astronomia”, presieduta dall’astrofilo Gianluca Di Luccio di Piovene Rocchette. L’interattiva e divertente lezione di astronomia, sostenuta economicamente dal Comune, ha proposto per la prima volta nelle scuole del Basso Vicentino la simulazione dei fenomeni del cielo stellato grazie ad un proiettore, proseguendo fino ai confini della nostra galassia ed esplorando costellazioni e buchi neri. Un ideale percorso nell’infinito spazio che separa la Terra dai confini della via Lattea, che ha suscitato grandi emozioni con spiegazioni coinvolgenti, mantenendo viva l’attenzione degli alunni e suscitando grande curiosità verso la materia della proposta didattica che ha affiancato alla visione della volta celeste concetti più complessi, quali inquinamento luminoso ed equilibrio dell’universo con numerose domande conclusive. Felice Busato.

Dal Giornale di Vicenza del 7 agosto 2016

Le meraviglie del cosmo fra conferenze e osservazioni

Sette eventi alla scoperta del cosmo . Il progetto di Gianluca Di Luccio, presidente dell’associazione di astrofili di Piovene parte lunedì 8 agosto alle 20.30 nel centro congressi di Tonezza con la conferenza “Il cosmo un viaggio nell’universo” cui seguirà martedì 9 agosto, alle 21 sempre a Tonezza, una serata di osservazione del cielo. Mercoledì 10 agosto l’astrofilo si sposterà ad Asiago dove dalle 18, con ritrovo davanti al consorzio dei caseifici, darà inizio, insieme alla guida alpina Massimiliano Gnesotto, ad una camminata sino al Cengio con visita alla granatiera seguita da un momento conviviale e da una camminata sino al Pra delle Pozze per osservare le stelle nella notte di San Lorenzo. Nelle giornate del 13 e del 14 agosto, dalle 16 alle 21, agli impianti sportivi di Tonezza,Gianluca Di Luccio terrà una lezione di astronomia con l’ausilio del suo planetario, alto 4 metri. Il 15 agosto, dalle 9.45 alle 13, in via Roma a Tonezza si osserverà il cielo con un telescopio solare. Infine il 18 agosto, alle 21 in contrada Zulli a Valli del Pasubio terrà “M’Incanto di luna. Voci, canti e meraviglie del cosmo” con l’accompagnamento musicale di Patrizia Laquidara, Peo Alfonsi e Luca Nardon. S.P.

http://www.altovicentinonline.it/arte-e-cultura-2/arte-e-cultura/valli-si-conclude-il-ciclo-di-serate-stellari-patrizia-laquidara-cantera-le-meraviglie-della-luna/     http://www.altovicentinonline.it/arte-e-cultura-2/arte-e-cultura/il-planetario-itinerante-continua-il-suo-tour-nelle-scuole-dellalto-vicentino/     http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/attualita/valli-trecento-persone-in-marcia-sotto-le-stelle/     Dal Giornale di Vicenza del 20 marzo 2015

Mattinata di astronomia con l’eclissi vista dagli alunni

PIOVENE ROCCHETTE. Mattinata all’insegna dell’astronomia per gli studenti delle scuole medie. Il locale Gruppo Astrofili “Carl Sagan”, ha organizzato un punto d’osservazione per ammirare l’eclissi parziale di sole che oggi, venerdì 20 marzo, era visibile in tutto l’Alto vicentino. “E’ un evento unico nel suo genere- afferma l’astrofilo Gianluca Di Luccio- L’eclissi solare che si ha quando la Luna si interpone tra la terra e il sole, oggi la copertura del disco solare è del 62%”. Entusiasti anche i ragazzi che ,scrutando il cielo con cannocchiali e binoccoli appositamente schermati per proteggere la vista, scorgendo l’eclissi esclamavano entusiasti “che meraviglia”. “Una delle ultime e più belle eclissi solari totali è avvenuta nel 1999 nel Nord Europa- conclude Gianluca Di Luccio- la prossima avverrà in America nel 2017, mentre in Europa la si potrà rivedere solo nel 2021”.